seno

Per ingrandire seno si utilizzeranno staminali: ecco la nuova frontiera della scienza! La mastoplastica continua ad essere l’intervento più diffuso in italia (o per meglio dire nel mondo!) ma sono in pochi a chiedersi cosa succede a queste protesi che stazionano nel corpo in 10 o 20 anni. ed allo stesso tempo se dopo aver raggiounto una quinta si volesse tornare alla più modesta seconda sarebeb possibile? E se si, con quali conseguenze? Ed ancora ci si chiede se esiste un processo di rimodellamento del petto che non scada, quindi che non obblighi la donna a ritoccarsi o rimpiantarsi le protesi dopo un pò di tempo. Di questi temi si parla motlissimo tra chirughi estetici e medici, e per migliorare la qualità delle operazioni volte ad ingrandire seno si è sperimentata una nuova tecnica che elimina le tipiche cicatrici a T ed utilizza protesi particolari. Ovviamente la qualità dell’intervento non basta a produrre un bel seno! Servono infatti protesi che siano molto ben proporzionate con il busto.