feromone

Oltre ai diffusissimi interventi epr ingrandire il seno un’altra operazione chirurgica molto diffusa è quella del capezzolo. Qusta viene richiesta da tutte quielle donne che non hanno il capezzolo sporgente, cioè che possiedono il cosiddetto “capezozlo introflesso”. Questo capezzolo è caratterizato da una posizione dipo ombelico, quindi non fuoriesce dall’aureola. Si tratta di una patologia ereditaria, che può essere piùi o meno accentuata. Infatti vi sono casi in cui questo capezzolo se opportunamente stimolato fuoriesce, mentre altre volte resta dentro. L’intervento epr il capezzolo introflesso viene eseguito in anestesia locale, e non occorre una degenza ospedaliera. Dopo l’operazione di mantiene una medicazione leggermente compressiva per i 4 giorni successivi, e dopo 10 giorni vengono poi rimosse le suture. Per qualche settimana è possibile che si riduca la sensibilità del capezzolo, mentre il taglio dei dotti galattofori non permetterà più alla paziente di allattare. Tuttavia le donne con il capezzolo introflesso generalmente non possono allattare.